- LA CONSIGLIERA DI PARITA’ -

ATTIVITA’

La Consigliera di Parità promuove politiche di pari opportunità tra uomini e donne nel lavoro.
Tra le sue funzioni vi è quella di promozione, e sensibilizzazione contro le discriminazioni nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori. La consigliera può inoltre agire in giudizio per accertare l’esistenza di situazioni discriminatorie prevalentemente in campo lavorativo.
Alla Consigliera di Parità, possono rivolgersi sia donne che uomini che abbiano subito una discriminazione nell’accesso al lavoro o ai corsi di formazione, nello sviluppo della carriera, per la retribuzione, se l’essere donna/uomo è stata la causa di licenziamento, se hanno avuto difficoltà a vivere serenamente la maternità o la paternità sul lavoro.

DIRIGENTE

Dott.ssa Roberta Gallorini
Tel 0575.392266
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RESPONSABILE

Dott.ssa Roberta Gallorini
Tel 0575.392266
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POTERE SOSTITUTIVO

Dirigente Dott.ssa Roberta Gallorini

UFFICIO DI RIFERIMENTO

Consigliera di Parità:

Silvia Russo
Tel 0575.392322 – 0575.392277
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Indirizzo: Via Ricasoli n.30 Arezzo
Orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì ore 09.00 - 13.00
martedì e giovedì anche dalle ore 15.30 – 17.30

REQUISITI DEL RICHIEDENTE

Persone che hanno subito una discriminazione nell’accesso al lavoro, nell’accesso a corsi di formazione, nello sviluppo della carriera, nel livello di retribuzione, che hanno avuto difficoltà a vivere serenamente la maternità/paternità e il lavoro, se sono state licenziate per il fatto di essere donna/uomo. Aziende che vogliono valorizzare la presenza femminile, accedere ai finanziamenti previsti dalla L. 125/91 e dal D.L. 151/2001, presentare progetti sulla riorganizzazione aziendale e sulla flessibilità in base alla L. 53/2000 e al D.L. 151/2001. Enti che devono costituire il Comitato Pari Opportunità dell’Ente o presentare il piano di Azioni Positive in base all’art. 3 del D.L. 196/2000 sindacati per collaborare alle azioni previste dalla legge. (Decreto Legislativo n. 198/2006 e successive modificazioni).

PROCEDIMENTO

Appuntamento telefonico, presentazione presso l'ufficio, invio dai CTI, dagli Sportelli “Ascolto Donna”, dai sindacati, da associazioni del territorio provinciale.

TEMPI DEL PROCEDIMENTO

 Da verificare caso per caso e comunque non più di 30 giorni previsti per legge.

DOCUMENTI DA PRESENTARE

Da verificare caso per caso.

NORMATIVA

Legge 125/91
Decreto legislativo n. 196/2000
Decreto Legislativo n. 198/2006 e successive modificazioni

SITO WEB

www.didonne.it

Sito Consigliera di Parità Regione Toscana ==> http://www.regione.toscana.it/-/consigliera-regionale-di-parita

Sito Consigliera di Parità Nazionale ==> https://www.lavoro.gov.it/ministro-e-ministero/Organi-garanzia-e-osservatori/ConsiglieraNazionale/Consigliera-nazionale-di-parita/Pagine/default.aspx

 

 

 

 

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