Silvia Chiassai Martini : Le donne sono il vero motore del cambiamento, ma il cambio di marcia deve partire da noi stesse, ricordandosi chi sono e di cosa sono capaci di essere e di fare, solo così potremmo arrivare ad una valorizzazione ed un riconoscimento reale dei diritti delle donne.

Un cartellone intenso di appuntamenti per la Giornata

Silvia Chiassai Martini, Presidente della Provincia di Arezzo dichiara : “Nell’ottica di una collaborazione istituzionale, la Provincia di Arezzo si mette a disposizione  accogliendo la richiesta del Presidente del Tribunale di Arezzo  Valentino Pezzuti di far svolgere il processo di Banca Etruria nella Sala dei Grandi. E’ una soluzione di emergenza che si è resa necessaria a seguito della pandemia sanitaria

La Presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini, ha accolto la proposta del consigliere provinciale Marco Morbidelli, con delega al trasporto pubblico locale, che ha scritto ai Sindaci del Valdarno per verificare l’interesse di una nuova linea diretta con la città di Siena. Il servizio proposto era stato fortemente sollecitato da molti pendolari e andrebbe ad ampliare l’offerta di collegamento anche

Silvia Chiassai Martini: “Siamo pronti per partire con il concorso per la progettazione del nuovo ponte e la viabilità alternativa; sarà un progetto di respiro internazionale grazie alla collaborazione del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori”.
La Presidente della Provincia è soddisfatta per la firma dell’accordo con il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che supporterà gratuitamente tutta la fase della progettazione che ruota intorno all’area di Ponte Buriano. Il concorso permetterà alla Provincia di acquisire un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di una viabilità alternativa di collegamento tra Arezzo e la zona del Valdarno Superiore, in sostituzione dello storico Ponte Buriano che verrà liberato definitivamente dal traffico veicolare.
La Presidente dichiara : “Ringrazio il Consiglio Nazionale degli Architetti, per questa grande opportunità di collaborazione verso il territorio che amministro, che permetterà di attuare il migliore strumento per garantire la qualità del progetto, in linea con le più avanzate esperienze internazionali. Un modello che rappresenterà non solo un momento di crescita sui temi dell’architettura e della trasformazione delle realtà urbane e territoriali, ma anche l’occasione per individuare e scegliere i migliori progettisti di respiro internazionale. Sarà un concorso a procedura aperta, che verrà pubblicato sia in Italia che all’estero utilizzando la piattaforma informatica - [ http://www.concorisawn.it/ | www.co ] [ http://www.concorisawn.it/ | ncorisawn.it ] – messa gratuitamente a disposizione da CNAPPC. La Provincia di Arezzo preciserà temi, obiettivi e budget del bando, mentre CNAPPC fornirà la propria consulenza nella stesura del concorso di progettazione. Una giuria composta da esperti che giudicherà i progetti e selezioneranno il vincitore del concorso a cui sarà affidata le fasi successive della progettazione. Sono certa che il nuovo ponte entrerà nei libri di storia dell’arte e non solo.”

In tempi di pandemia la Provincia di Arezzo mette a disposizione la Sala dei Grandi agli studenti universitari del nostro territorio per la discussione da remoto della Laurea. Silvia Chiassai Martini : “Premetto che gli Atenei Universitari hanno aule e sedi prestigiose, vista la difficile condizione che stiamo vivendo, con piacere mettiamo a disposizione agli studenti che sono in procinto di laurearsi, il Palazzo della Provincia, nel caso in cui desiderassero discutere la tesi da remoto non a casa propria. La Sala dei Grandi può contribuire sicuramente a fare da sfondo ad un momento così importante e solenne quale quello della conclusione del percorso universitario, che a causa della pandemia non è possibile svolgere in presenza negli atenei con familiari e amici. Daremo quindi l’opportunità di richiedere l’utilizzo della sala a titolo gratuito, naturalmente sempre in base all’andamento epidemiologico e alle restrizioni adottate a livello regionale e nazionale, volte a garantire la massima sicurezza. Questo è un modo per stare vicino agli studenti, che in un momento così importante della loro vita, purtroppo vedono questa giornata speciale inevitabilmente condizionata dalla pandemia. Laurearsi nella “casa dell’intera comunità provinciale” con raffigurati tutti i Grandi di Arezzo che incarnano i valori fondanti della nostra democrazia e della nostra Costituzione, tra cui il diritto allo studio, offrirebbe adeguata solennità istituzionale, anche in questo difficoltoso periodo, facendo sentire la vicinanza dell’intera comunità in una giornata particolarmente importante per lo studente. Anche questo è un modo per dimostrare la concreta vicinanza delle istituzioni verso le nuove generazioni.

 

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