Provincia di Arezzo Provincia di Arezzo
Beccaccino - Luciano Piazza e Roberto Zaffi Piano Faunistico Venatorio Provinciale Servizio Provinciale - Caccia e Pesca
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Assessorato Agricoltura e Foreste, Biodiversità e Tutela della fauna, Caccia e Pesca

Presentazione

Il Piano faunistico venatorio provinciale è lo strumento con cui le Province realizzano gli obiettivi della pianificazione faunistico venatoria, mediante la destinazione differenziata del territorio. Contiene quegli elementi essenziali, previsti dalle normative vigenti, indispensabili per la conservazione e gestione del patrimonio faunistico che è patrimonio di tutta la collettività. Tra questi figurano l'articolazione del territorio in comprensori omogenei, l'individuazione della localizzazione ed estensione degli istituti faunistici, la disciplina degli appostamenti fissi di caccia, i criteri per la determinazione del risarcimento dei danni causati dalla fauna alle attività agricole e quelli per l'incentivazione degli interventi di miglioramento ambientale. La Provincia di Arezzo, nella costruzione del proprio piano faunistico, ha cercato di andare oltre il rispetto di questi contenuti minimi obbligatori previsti dalla legge, con il fine di realizzare un prodotto organico che contenesse anche tutti gli altri indirizzi tecnici previsti dai regolamenti regionali e utili per una gestione faunistico venatoria moderna, basata sull'integrazione tra tutti i soggetti, pubblici e privati, coinvolti in questo difficile ma affascinante settore.
In questa ottica il piano faunistico non costituisce il fine dell'azione amministrativa, ma piuttosto il mezzo, lo strumento appunto, costruito insieme per orientare l'azione di tutte le categorie coinvolte. Il processo che ha portato alla realizzazione di questo strumento, iniziato con la conferenza dei servizi del 2 dicembre 2004, non è stato quindi la semplice predisposizione di una carta degli istituti faunistici o l'elenco delle cose da realizzare nei prossimi cinque anni, ma la costruzione di un rapporto di collaborazione che consentisse la più ampia convergenza possibile per la realizzazione di quella carta, insieme. Realizzare una vera compartecipazione richiede tempo ed energie; in circa venti mesi sono state organizzati oltre 20 momenti di consultazione che hanno visto il coinvolgimento delle categorie sociali e dei soggetti pubblici, dal livello territoriale a quello tematico e settoriale.
Siamo convinti che il frutto di questo lavoro sia un strumento tecnicamente ben disegnato e socialmente condiviso, che orienterà la gestione faunistica del nostro territorio, in una prospettiva di continuità con il precedente piano faunistico, con l'obiettivo di attuare la salvaguardia e valorizzazione delle risorse ambientali e faunistiche e la loro fruizione venatoria nel rispetto delle leggi e del principio di un prelievo sostenibile.
Le parole guida che hanno orientato l'azione amministrativa della Provincia nella pianificazione faunistico venatoria sono state: rispetto della legalità, semplicità e chiarezza. La realizzazione di questo strumento informatico risponde al principio di dare sostanza e concretezza a queste parole. La pubblicazione del testo del Piano faunistico e delle sue cartografie è da una parte attestazione del pieno rispetto delle normative, dall'altra impegno di trasparenza e coinvolgimento diffuso degli utenti finali, cacciatori, agricoltori ambientalisti. Nel CD abbiamo voluto aggiungere la parte normativa che regola questa complessa disciplina, ovvero il testo unico di tutti i regolamenti provinciali in materia di gestione faunistico-venatoria approvati dal Consiglio Provinciale come parte integrante e sostanziale del Piano Faunistico, e le principali normative regionali, recentemente aggiornate dal Consiglio Regionale. Ci auguriamo che questo strumento consenta di avvicinare al mondo della gestione faunistica un maggior numero di cittadini, e di aiutare chi vi è già coinvolto a maturare una sempre più piena consapevolezza dell'importanza del proprio ruolo.

L' Assessore       
Roberto Vasai