In veste di vice-Presidente dell’UPI, Silvia Chiassai Martini parteciperà oggi pomeriggio, insieme al Presidente De Pascale, agli “Stati Generali dell’economia” nella sessione dedicata agli enti locali. L’invito è pervenuto direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’incontro

a Villa Pamphili con Anci, Upi Province d’Italia e Conferenza della Regioni e della Province Autonome.

“Oggi più che mai, in una fase di progettazione  per la ripartenza dell’Italia, occorre ribadire la centralità di un confronto con gli amministratori che, ogni giorno, sono in prima linea sui territori.  Chiediamo riposte certe e condivise, non calate dall’alto – afferma Silvia Chiassai Martini –

Chi governa deve avere il coraggio di attuare un cambiamento vero, di investire gran parte delle risorse che avremo a disposizione in seguito al Covid, sull’edilizia scolastica, un patrimonio pubblico che ogginon assicura agli studenti da 0 a 18 anni il diritto allo studio.

Una condizione messa più volte all’attenzione del Governo e che nella gestione post- pandemia sta rivelando tutta la drammaticità di spazi non adeguati ad accogliere i nostri ragazzi . Abbiamo un'occasione straordinaria per far ripartire veramente il nostro Paese, facendo ripartire l’economia, investendo risorse sull’edilizia scolastica, strade, ponti, gallerie e sburocratizzando veramente, per garantire al contempo una spinta immediata alla ripresa economica delle piccole e medie imprese.

Questo sarà possibile solo potendo contare sulla certezza dei finanziamenti e con la semplificazione delle procedure che chiediamo da troppo tempo. E’ quindi impensabile progettare un rilancio che non veda protagonisti i territori, il cui 70% sono aree interne lontane dalle grandi metropoli. E’ indispensabile  che il Governo comprenda la necessità fondamentale di ricostruire tutti insieme, un’economia  basata su programmi di ampio respiro coniugandosi anche con lo sviluppo sostenibile e le nuove tecnologie, per trasformare 130 mila chilometri di strade provinciali e le 7.400 scuole superiori in poli di eccellenza”

15-06-2020

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